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Nata dall’iniziativa di quattro soci della scuderia Rododendri, Automotoretrò conferma le attese come fiera di riferimento sulle auto classiche. Interessanti auto e restauri a regola d’arte anno riempito i 30.000 mq di spazio espositivo della fiera di Parma. 

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Ancora abituati a recarci al Lingotto di Torino per ammirare questa splendida manifestazione, che siamo già al secondo anno che Automotoretrò si svolge alla fiera di Parma. Questa nuova location non ha nulla da invidiare al polo fieristico piemontese, in quanto il capannone a base quadrata offre spazio in abbondanza, ed il capoluogo emiliano risulta centrale e meglio accessibile a tutti gli appassionati che arrivano dal nord-Italia.

Dal 1983, anno di inizio, questa fiera è cresciuta fino a contare oggi 1.200 espositori e 67.000 visitatori provenienti non solo dall’Italia ma dal resto d’Europa.

Andiamo a vedere quelle che sono le auto che ci hanno maggiormente colpito ed interessato:

Fiat 500 B sport del 1949

Stand con i mezzi più rappresentativi dell’arma dei Carabinieri

Youngtimer Mercedes

Club auto moto d’epoca parmense

Fiat 1100 B cabrio Monviso

BMW 3200 cs Bertone

BMW 327 Coupè

Fiat 509 A II serie

Fiat Abarth 850 TC

Buick Cadillac Oldsmobile

Ferrari 330 GT e Daytona

Jaguar E-type allestimento Diabolik

Mercedes 300 s

Una panoramica di Lancia Aurelia e Fulvia all’interno del padiglione di Parma

Carrellata di Ferrari nell’area esterna della fiera di Parma

La gestione e l’organizzazione di questo evento sono stati ineccepibili. Le novità non sono mancate, tutto lascia intendere che per l’anno prossimo potremo avere un aumento di visitatori ed auto. Sicuramente verificheremo di persona!!